Attività nei dintorni (a Smarano e nei paesi limitrofi).
ESTATE
Mountain bike / bicicletta, bocce, tennis, calcetto, basket, equitazione, canoa, kayak, rafting, sci, nuoto, tiro con l'arco, pesca, alpinismo, orienteering, escursioni.
INVERNO
Durante la stagione invernale è
possibile sciare sulle vicine piste dell’altopiano della Predaia, con due
piste da discesa particolarmente adatte per famiglie con bambini, anelli per
lo sci da fondo e piste da pattinaggio.
SOCIETA'
SCIOVIE PREDAIA
Per gli sciatori più esigenti è possibile raggiungere in meno di un ora di
macchina le stazioni sciistiche di Marilleva, Folgarida, Madonna di
Campiglio e della Paganella.
Funiviecampiglio
Skirama dell'Altopiano della Paganella
smarano

Smarano è un piccolo paese del Trentino, a circa 1.000 metri s.l.m., e dista 42 Km. a Nord di Trento.
Il toponimo deriva dall’antico nome personale Ismarus, a cui è stato successivamente aggiunto il suffisso –anus, ad indicare la “terra di Ismarus”.
Esposto in posizione soleggiata, Smarano fu antichissimo insediamento come testimoniano i numerosi rinvenimenti di epoca romana.
Importante località di transito, come testimonia il nome stesso della loc. “Torre”, dove si gode uno stupendo panorama sui monti Anauni, sulle Maddalene e le Dolomiti di Brenta, e dove era stato edificato un fortalizio romano e guardia della via che saliva dall'Alto Adige fino al Passo Predaia.
La bella piazza, cuore del paese, fino al XV secolo serviva da "parlamento" per la Regola anche delle Comunità di Coredo e Sfruz.
Domina la piazza l'imponente facciata della Chiesa parrocchiale dedicata a S. Maria Assunta, di cui si hanno tracce già nel lontano 1280 ed attualmente in corso di restauro, ed il bel campanile a struttura romanica.
Smarano ha conservato la fisionomia tradizionale di piccolo centro rurale nonostante le numerose ristrutturazioni degli ultimi anni e le esigenze di un turismo in continua evoluzione.
Smarano offre numerose passeggiate con soste per ammirare panorami mozzafiato, adatte a turisti di tutte le età, itinerari nel verde e nei boschi, sia a cavallo che in mountain bike.
E’ il luogo di soggiorno ideale per chi desidera una rigenerante vacanza a contatto con la natura, fatta di sport, tranquillità e relax.
I prossimi eventi in paese...scopri!
LUOGHI DA VISITARE...
Nel cuore del Trentino, da Smarano è possibile partire per visitare le principali attrattive che questa regione propone, ma tanti piccoli angoli da scoprire sono solo a pochi passi...
Attraverso una passeggiata panoramica lungo fitti boschi e anfratti rocciosi, sospesi sopra le acque che scorrono nel fondo valle, si giunge alla splendida cornice del Santuario di S. Romedio. |
Il toponimo “Predaia”, che deriva dall’antico termine dialettale “pradaia”, cioè prato, indica una vasta radura ondulata, a quote variabili tra i 1200 e i 1500 metri. Un tempo infatti il vasto altipiano che si estende tra le pendici occidentali del Corno di Tres e del Monte Roen era adibito principalmente a pascolo degli allevatori dei Comuni di Smarano, Coredo, Sfruz, Taio, Tres e Vervò, , che compongono l’altopiano. Oggi la Predaia conserva i suoi vasti prati verdi che, intervallati da folti boschi, sono meta ideale per passeggiate ed escursioni a cavallo. Alla Predaia si accede attraverso la strada principale che parte da Dermulo e collega Coredo, Smarano e Sfruz fino al raggiungimento della strada in zona Sette Larici. In alternativa si può seguire la strada S.S. 43 a partire da Taio attraverso Tres e Vervò fino al rifugio Sores, dove a sua volta termina la strada di collegamento con Sette Larici.
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Una ripida scalinata di 131 scalini conduce il visitatore, attraverso un
complesso di piccolissime chiesette sovrapposte, sulla sommità dello
scoglio roccioso, alto più di settanta metri, dove, secondo la leggenda,
si sarebbe rifugiato in eremitaggio San Romedio. Scopri il santuario
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Ma tanti alti posti sono visitabili in giornata...
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La Valle di Non
La Valle di Non si trova nella parte nord occidentale del Trentino ed è attraversata dal fiume Noce. Questa vasta area del Trentino ha una particolare conformazione: si presenta agli occhi di chi la guarda non come una vallata, come una successione di altipiani, separati da profonde gole sul fondo delle quali scorrono corsi d´acqua. La più profonda di queste fenditure è occupata, nei pressi di Cles, dal Lago di Santa Giustina, bacino artificiale creato dall´omonima diga. Il principale prodotto agricolo, che ha ormai reso rinomato il nome dell’intera Valle, è costituito dalle mele “Melinda”, i cui impianti nel corso degli ultimi decenni hanno caratterizzato sempre più la fisionomia della valle. I campi coltivati a meleto sono anche la caratteristica predominante del paesaggio, ed offrono un vero e proprio spettacolo nel periodo primaverile della fioritura. E se alle quote più basse il paesaggio è caratterizzato dalla predominanza di frutteti, salendo alle quote più alte si passa alla tipica vegetazione alpina, di boschi, prati e rocce. La Val di Non è incorniciata a nord dal gruppo montuoso delle Maddalene, a sud-ovest dalle Dolomiti di Brenta, a est dal sottogruppo orientale dei monti Anauni e a sud dal massiccio della Paganella e dalla sella di Andalo. Numerose sono le tracce visibili della storia della valle: piazze, castelli, palazzi, residenze nobiliari, edifici sacri, tra i quali spicca San Romedio, antico santuario e frequentato luogo di culto, la cui bellezza e particolarità richiama migliaia di fedeli e di visitatori.
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| Smarano aderisce alla Strada delle Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, associazione che per mezzo di un rigoroso disciplinare, garantisce la qualità di questi prodotti e dei servizi offerti. |